IL NOSTRO SERVIZIO
AL CENTRO DI ASCOLTO

Il nostro servizio al Centro di Ascolto non è un assistenzialismo che si preoccupa solo del bisogno immediato, ma un’assistenza che mira alla persona nella sua interezza, nella sua globalità, senza trascurare nessun aspetto:
“…Il nostro servizio non lascia l’assistito nel bisogno, perpetuando il suo stato di dipendenza, ma mira alla promozione della persona. Tale promozione si ottiene nella misura in cui si cerca di coinvolgerlo e di aiutarlo ad uscire dalla propria situazione di disagio, di povertà, studiando adeguatamente le cause che l’hanno determinata e mettendo in atto opportune strategie…è un’assistenza che mira alla persona nella sua interezza, nella sua globalità, senza trascurare nessun aspetto. Il servizio vincenziano è un servizio a tutto campo, a tutto l’uomo… Come diceva San Vincenzo: 

Occorre servire i poveri materialmente e spiritualmente”.* – “Se andrete dieci volte ad incontrare i poveri durante, dieci volte al giorno incontrete Dio.”- “Sforziamoci perciò di diventare sensibili alle sofferenze e alle miserie del prossimo.

(*Quando dire ed agire – Principi Vincenziani di vita ed azione – di P. Alberto Vernaschi – pag 62/63)

(*Quando dire ed agire – Principi Vincenziani di vita ed azione – di P. Alberto Vernaschi – pag 62/63)

Come diceva San Vincenzo:

Occorre servire i poveri materialmente e spiritualmente”.* – “Se andrete dieci volte ad incontrare i poveri durante, dieci volte al giorno incontrete Dio.”- “Sforziamoci perciò di diventare sensibili alle sofferenze e alle miserie del prossimo