Regolamento Interno di “Casa Luciana”

“Casa Luciana” offre ospitalità a mamme con bambini che si trovano in un momento di difficoltà e che si stanno impegnando per raggiungere l’autonomia. Ogni persona accolta deve collaborare con il personale della Casa perché vi sia sempre un clima sereno necessario ad una convivenza rispettosa e ad un’armoniosa crescita dei bambini. La vita nella Casa è basata sull’educazione, sul rispetto per ogni persona, sulla fiducia, sulla sincerità, sulla collaborazione, sulla disponibilità e sull’aiuto reciproco. Ognuno ha il diritto di vivere liberamente, nel rispetto del proprio credo religioso, delle proprie idee politiche e della propria cultura. La propria libertà di azione trova il solo “limite” nella libertà degli altri e nell’osservanza delle norme collettive, indispensabili per un buon funzionamento della vita comunitaria. Qualsiasi problema di relazione con le altre ospiti può essere risolto, se necessario anche coinvolgendo la coordinatrice della struttura e comunque sempre confrontandosi attraverso il dialogo.

Nella casa vigono delle regole che è necessario rispettare:

  •  Non sono permesse violenze e prepotenze: a nessuno è consentito gridare, insultare, usare violenza contro altri, adulti e bambini;
  • Non è possibile fumare o portare bevande alcoliche o sostanze stupefacenti all’interno della struttura;
  • Le mamme hanno la responsabilità civile e penale nei confronti dei propri figli. L’eventuale affidamento, anche temporaneo, dei propri bambini ad altre mamme ospiti della casa è, in ogni caso, un comportamento di cui si è direttamente responsabili;
  • L’ospite deve mantenere pulita ed ordinata la propria stanza e gli ambienti comuni della casa. Le ospiti redigeranno, di comune accordo e supervisionate dalla coordinatrice della struttura, un calendario di turnazione delle pulizie. Avranno inoltre cura di lasciare pulita ed in ordine la propria stanza ed il bagno annesso, la cucina, la stanza dei giochi e la sala da pranzo;
  • Ciascuna della ospiti deve occuparsi della sua igiene personale e di quella del/dei suo/suoi bambino/i;
  • Non è possibile conservare nella stanza da letto cibi e bevande; – Non è possibile tenere animali in casa;
  • È necessario mantenere in buono stato gli impianti e le apparecchiature presenti in casa, segnalandone l’eventuale cattivo funzionamento all’operatore referente;
  • L’ospite è tenuto a risarcire i danni arrecati a cose, impianti ed apparecchiature, arrecati per propria incuria e trascuratezza;
  • È vietato asportare anche temporaneamente, qualsiasi cosa che costituisca arredo comune e che non sia di proprietà dell’ospite;
  • È necessario rispettare il riposo di tutti i componenti della casa, ponendo attenzione a non fare rumore ed a non parlare a voce alta dalle ore 23.00 alle ore 7.00;
  • E’ possibile ricevere visite da persone esterne esclusivamente dalle 11.00 alle 19.00. Nel caso in cui gli ospiti esterni si fermino a cena, devono comunque lasciare la struttura entro le ore 22.00;
  • Non è possibile ospitare in casa, anche solo per una notte, persone estranee, qualunque sia il legame di parentela ed amicizia;
  • In caso di assenza per una o più notti, è necessario prendere preventivamente accordi con il referente della casa, da cui bisogna essere autorizzati;
  • L’ospite deve attivarsi, sostenuta dalla struttura, per cercare un alloggio quando ha la possibilità di pagarlo. L’ospitalità presso “Casa Luciana” è infatti un momento di passaggio prima di tornare ad una vita autonoma;
  • Ogni ospite inserito nella struttura per la semiautonomia verserà all’operatrice preposta entro il giorno 5 di ogni mese un contributo economico pari a € 200, relativi ai costi delle utenze e dei servizi comuni;
  • Le spese relative all’acquisto di materiali di consumo (alimenti, prodotti per l’igiene personale
  • per sé e per i propri figli – , prodotti per l’igiene degli ambienti) sono a carico dell’ospite;
  • L’accoglienza presso “Casa Luciana” si protrarrà per un periodo massimo di 12 mesi. Eventuali proroghe verranno singolarmente valutate dall’equipe multidisciplinare che segue i percorsi di reinserimento delle ospiti e del nucleo.

Se l’ospite di “Casa Luciana” non rispetta il presente regolamento la coordinatrice, di concerto con l’equipe della struttura e la Presidente del Centro Sociale Vincenziano ONLUS, prenderà provvedimenti e/o deciderà per le dimissioni del nucleo.

Il presente regolamento viene mostrato all’arrivo in casa e deve essere firmato per accettazione.

Roma, ……………………… Io sottoscritta………………………………………………………accetto il regolamento della Casa.

Firma……………………………………………….

All’interno di “Casa Luciana” le ospiti sono sostenute nell’arco di tutta la loro permanenza per proseguire il percorso di riacquisizione dell’autonomia. Ricevono pertanto sostegno nella ricerca del lavoro – qualora lo perdano – dell’alloggio, nell’accesso alle Strutture Territoriali (ASL, asili nido, scuole di vario grado, servizi offerti dal Municipio, contatti con il Servizio Sociale), nel disbrigo delle pratiche burocratiche e nell’implementazione delle loro competenze genitoriali e gestionali. Tutto ciò avviene attraverso l’operato della psicologa coordinatrice e dell’equipe, che stimolano le utenti a prendersi cura di loro stesse, a cogliere i bisogni dei figli ed a soddisfarli sintonizzandosi con il loro vissuto, stimolando così un maternage efficace e competente. Inoltre le mamme sono stimolate ad accedere ai Corsi di Formazione erogati dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune di Roma che la coordinatrice ha cura di presentare loro e di selezionare in base alle specifiche competenze ed inclinazioni di ognuna. Qualora ne avessero l’esigenza le utenti possono accedere ad un servizio di consulenza psicologica individuale e di gruppo, al gruppo alla pari tra mamme ed effettuare un percorso per il sostegno e l’implementazione delle competenze genitoriali. L’equipe è periodicamente formata ed aggiornata dalla psicologa coordinatrice, per migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’intervento su ogni ospite al fine di raggiungere gli obiettivi previsti dal progetto di intervento pianificato per il nucleo di concerto con la struttura inviante. Inoltre sono previste per l’equipe riunioni a cadenza mensile; tali riunioni di equipe hanno la finalità di valutare l’andamento della struttura, risolvere le varie complessualità e proporre progetti per la Casa, per le singole utenti o per i nuclei presenti. Sono infine svolte a cadenza bimestrale riunioni con la struttura inviante per monitorare l’andamento del progetto concertato all’ingresso per ogni singolo nucleo. Presso la sede dell’Associazione Centro Sociale Vincenziano ONLUS di Via Pompeo Magno 21, le utenti possono usufruire di un servizio di consulenza legale al quale accedono gratuitamente attraverso lo strumento del gratuito patrocinio. Presso questo sportello legale possono ricevere aiuto per problemi legali di vario genere inerenti diritto civile, penale e amministrativo.

Tariffe praticate con indicazione delle prestazioni ricomprese

Ogni nucleo inserito nella struttura di semiautonomia “ Casa Luciana” verserà entro il giorno 5 di ogni mese un contributo economico pari a € 200, relativi ai costi delle utenze e dei servizi comuni, comprensivi dei servizi assistenziali sino ad ora elencati. Le spese relative all’acquisto di materiali di consumo (alimenti, prodotti per l’igiene personale – per sé e per i propri figli – , prodotti per l’igiene degli ambienti) sono a carico dell’ospite