IL CENTRO SOCIALE ALLA RIBALTA PER I SUOI 35 ANNI DI IMPEGNO VERSO COLORO CHE NON HANNO

Dopo il Conferenza e la cena di beneficenza dello scorso 8 maggio, che ha visto la presenza di Monsignor Fisichella, il Centro Sociale sale alla ribalta dei media come roccaforte della misericordia e dell’assistenza ai poveri e senza fissa dimora di Roma. Il 21 maggio alle ore 19.00 un bel servizio del TG3, ha fatto vedere il nostro Centro in piena attività, nel cuore del quartiere Prati, punto di riferimento – 5 giorni a settimana – per docce, abbigliamento, ascolto e accoglienza dei poveri (sia italiani che stranieri). Evi Battibocca ha spiegato, di fronte alle telecamere del TG3, che tipo di utenza abbiamo: “Sono persone che hanno perso il lavoro o che vivevano con i genitori anziani e una volta venuto meno questo sostegno sono finiti in strada, sono genitori separati che dormono in macchina e che prima di andare al lavoro vengono qui a lavarsi. …”. Il piccolo reportage mette anche in evidenza come il Centro Sociale sia seguito e supportato dall’Elemosiniere di Bergoglio Monsignor Konrad Krajevski “In lui troviamo sempre una porta aperta – sottolinea Padre Valerio Trapani Presidente del Centro Sociale Vincenziano – “credo che sia uno di quei volti della Chiesa molto belli..rappresenta quella idea di persona che difronte alla povertà si mette in gioco direttamente”.  (vedi link…) Ma questo reportage del TG3 era stato anticipato da un bell’articolo, a mezza pagina, del 15 maggio scorso su Repubblica di Alessandra Paolini, che potete anche leggere nel link allegato…. che entra nel dettaglio dell’attività del Centro: 29 volontari, che, in giorni alterni, si dedicano al servizio docce, all’ascolto e che soprattutto fanno sentire accolti dall’affetto della “famiglia vincenziana” i tanti ospiti che si affacciano al Centro. L’articolo oltre a descrivere il trantran mattutino dei servizi offerti ai nostri ospiti, parla anche delle dimensioni del nostro lavoro: 4.473 le docce offerte ad esempio a dicembre 2018, cifra che non si discosta di molto dalle cifre degli altri mesi e che ci fa prendere consapevolezza dell’importanza del nostro Centro.